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Gli attentati terroristici dell'11 settembre 2001 hanno profondamente mutato lo scenario di sicurezza disegnato dalla fine del bipolarismo evidenziando il rischio di una nuova tipologia di conflitto che vede come attori, accanto agli stati sovrani, gruppi organizzati diversi da questi ultimi. L'accentuata asimmetria che contraddistingue questi "nuovi conflitti" ha inevitabilmente proiettato l'evento bellico nella dimensione globale illustrata da Qiao Liang e Wang Xiangsui in "Guerra senza limiti", divenuto così una sorta di "Bibbia" del "day after". Accanto alla guerra convenzionale ed alle operazioni militari diverse dalla guerra, sono comparse nuove azioni di guerra diverse da quelle militari, come gli attacchi ai mercati finanziari e commerciali, la guerra elettronica e l'immissione di virus nei sistemi informatici destinati a paralizzare i centri di gravità avversari; metodi facilmente gestibili anche da gruppi terroristi nonché attuabili sia |
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autonomamente che contestualmente alle operazioni di
guerra convenzionale. A tali tipologie di aggressione
finalizzate a piegare, come scriveva Sun Tzu in "L'arte
della guerra", "l'altro esercito senza combattere" si
sono inoltre aggiunte le azioni di "guerra mediatica"
volte a screditare il nemico agli occhi della comunità
internazionale attraverso una scorretta gestione
dell'informazione. Il proliferare di catastrofi
umanitarie generate dai conflitti destrutturati e di
identità ha inoltre partorito, accanto all'"ingerenza
umanitaria", istanze di giustizia sovrastatuale,
soddisfatte dapprima con l'istituzione dei c.d.
tribunali ad hoc e più recentemente con la creazione di
una Corte Penale Internazionale destinata a perseguire
fatti come il genocidio, i crimini contro l'umanità, i
crimini di guerra ed il crimine di aggressione,
accentuando così l'aspetto giuridico dei conflitti. In
tale teatro globale l'analisi delle crisi non può che
richiedere molteplici conoscenze e nuove risorse
rinvenibili tanto in campo militare quanto nei settori
estranei a quest'ultimo. Il CeSDiS, nato
dall'espressione di un'identica volontà manifestata da
alcuni appartenenti al mondo civile e militare, si
propone pertanto di catalizzare differenti esperienze,
offrendo a studiosi, appassionati ed esperti la
possibilità di confrontarsi nelle tematiche inerenti
alla difesa ed alla sicurezza, allo scopo di dare vita
ad un'opinione indipendente che troverà espressione
nella pubblicazione di articoli, studi e ricerche,
nell'organizzazione di convegni e tavole rotonde. Il
CeSDiS si rivolge dunque alle istituzioni civili e
militari, agli operatori economici e finanziari, alle
amministrazioni civili, ai media ma anche e soprattutto
all'opinione pubblica, che, oggi più che mai, percepisce
l'esigenza di acquisire maggiori informazioni sui temi
in questione. Come scriveva Claudio Virgi sul Sole 24
Ore "La sicurezza è come l'aria. Ci si accorge che non
esiste solo quando manca". Per questo solo le classi
dirigenti illuminate, responsabili e dotate di un forte
senso dello Stato sono in grado di considerarla un
patrimonio nazionale". |
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Il Centro Studi per la Difesa e la Sicurezza con acronimo CeSDiS è nato con l'obiettivo di diffondere le tematiche riguardanti la Difesa e la Sicurezza interna ed internazionale attraverso studi, ricerche, convegni, tavole rotonde, conferenze ed iniziative mediatiche, realizzate con la collaborazione di tutti i soci disponibili a partecipare in modo attivo alla vita del Centro. Il CeSDiS si rivolge alle istituzioni civili e militari, agli operatori economici e finanziari, alle amministrazioni civili, alle organizzazioni non governative e più in generale ai media ed a quella parte dell'opinione pubblica che percepisce l'esigenza di acquisire maggiori informazioni sui temi della Difesa e della Sicurezza. I soci del CeSDiS riceveranno via e-mail i testi delle ricerche, degli studi e delle conferenze organizzate dal Centro Studi. Presidente del CeSDiS è l'Avvocato Claudio Maria Polidori, titolare dell'insegnamento di Diritto Penale Militare e Diritto delle Operazioni Militari presso l'Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze del Centro Alti Studi per la Difesa in Roma. Il Presidente Onorario del CeSDiS è il Gen. C.A. prof. Carlo Bellinzona, già direttore del CeMiSS Il Presidente del CeSDiS è l’Avv. Claudio Maria Polidori Vice Presidente Avv. Viviana Cappellari |
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